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 VERBANOTIAMO ex splinder VERBANOTIAMO ex splinder - 2/5 - verdefronda incurabile romantico in natura
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Apr 5
Mar 26

Breve racconto da leggere in 5 minutì

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Mar 2

Non solo i corpi
possiedono la vita

Qui dentro al bosco
ogni cosa è vivente

Tutto parla ed ascolta
fra questi vecchi tronchi.

verdefronda

Feb 18

Viveva tranquillo un uccellino
nulla gli mancava
nella sua piccola gabbia.
Mangiava i semi dalla vaschetta
e beveva l’acqua sempre fresca.
Cantava di giorno con allegria
e dormiva di notte serenamente.
Un giorno guardandosi attorno
notò che oltre le sbarre
il mondo non finiva.
Nacque così il suo sogno
di volare fuori in libertà.
Non appena trovò
lo sportello aperto
schizzò fuori senza esitazione.
Il suo desiderio di libertà
lo portò lontano dal suo nido
e si trovò davanti
un mondo sconosciuto
a cui non era preparato.
Incontrò anche un’uccellina
intonò il suo canto d’amore
ma quella volò via.
La fame lo mordeva
ma non sapeva
dove trovare cibo
aveva sete
ma non trovava l’acqua.
Così il suo corpo
si indebolì sempre più
ed il suo sogno di libertà
divenne una trappola mortale.

verdefronda

Feb 7

Sulle rive d’un ruscello
nella quiete di un bel bosco
ho sentito il dolce canto
di quell’acqua zampillante.

Una nenia dolce e antica
trasportava la mia mente
in quel mondo parallelo
dove non esiste peso.

Impalpabile materia
trasparenti sono i corpi
ci si sposta col pensiero
e si legge nelle menti.

Vi si arriva solamente
ammirando la natura
e fondendosi con essa
nella forza dell’amore.

verdefronda

Gen 21

Pensando al futuro, un uome decise
di seminare dei campi di grano,
l’anno seguente lui il grano recise
col pane, al paese diede una mano.

Un altro uomo più previdente ancora
piantò a terra degli alberi da frutto,
per oltre dieci anni raccolse allora
frutta da donare al paese tutto.

Infine un altro uomo seminò l’amore
strada per strada con tutti i vicini,
il gesto suscitò grande scalpore.

Quindi sia dai grandi che dai piccini
sparì d’incanto qualsiasi rancore,
nè più varcò del paese i confini.

(sonetto)

Dic 23

S’espande nell’aria suon di campane
s’odono ancora ma molto lontane,
un vago pensiero che non ricordo.

Richiamo d’un tempo dimenticato
di quando forse, ancora non nato
mi resta nel cuore il battito sordo.

Sempre risuona quel dolce motivo
forse la chiave per cui ancor vivo.

verdefronda

Dic 4

Nov 13

Universo perduto

Universo perduto

Ho perso il contatto con l’universo
sono caduto di un solo gradino
ma ai miei occhi è tutto diverso.

Prima vedevo il mondo vicino
poi all’improvviso mi sono perso
ora mi appare lontano e piccino.

La luce tingeva il mondo di rosa
ora il nero invade ogni cosa.

Ott 19

Ore d’autunno,
s’accavallano in mente
mesti pensieri.

Lug 17

Verbano ti amo

Tu sei di acque un dolce manto
a te dedico un breve canto.

Distesa piana, liscia o increspata
ma talvolta … anche agitata.

Di cielo e monti porti il riflesso,
d’azzurro o verde, ti tingi spesso.

Dal tuo splendore resto incantato
e nelle tue brame son trascinato.

Nelle tue acque immergermi amo
ti abbraccio … insieme cantiamo.

Lug 9

Volare
col pensiero
sopra  le  cime
delle alte montagne
e sopra l’acqua
del bel lago
Verbano

Mag 29

henri-moret- stagno

dipinto di Henri Moret

Stagno

Smuovono l’acqua le numerose onde
dove lo specchio deforma le fronde,
la smeraldina erba attorno alla riva
brilla al riflesso della luce estiva.

Lo stagno diffonde dolce frescura
che si espande alla vicina radura
dove fiammeggiano le messi bionde
che quasi si accostano alle sue sponde.

Carezzano i raggi tutto il terreno
dove le spighe nel loro ondeggiare
salutan felici il cielo sereno.

Intanto dall’acqua, lì in vicinanza,
fuoriescon le ninfe sol per ballare
coi soffi del vento la loro danza.

verdefronda

Apr 24

Mi avvio alla transumanza
vado al lago, vado ai monti
dentro ai boschi verdeggianti
dove appaiono impalpabili
le più dolci e fatue ninfe
in amoreggiar platonico.
Incontrerò amici elfi
sempre allegri e svolazzanti,
compagni dei miei giochi.
Vado all’aria più frizzante
dove il cielo, terso e azzurro,
si riflette con i monti
dentro all’acqua del mio lago.

Apr 17

Sorgente con cervi

Per ottenere il magico filtro della felicità
aggiungete una goccia di entusiasmo
in 20 grammi di nostalgia.

Mar 23

finestra murata – olio su tela 40×50 di verdefronda

La finestra che non c’è

Quando ci si sente soli

e si sente il desiderio

di cercare relazioni,

è sufficiente affacciarsi

alla finestra che non c’è

e guardare sulla strada

coperta fa fitti alberi

dove non passa nessuno

la visione ed il silenzio

sazieranno il desiderio.

verdefronda

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